Visualizzazione post con etichetta Maier Giovanni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Maier Giovanni. Mostra tutti i post

sabato 25 aprile 2015

Silvia Schiavoni - Giancarlo Schiaffini & Phantabrass Play George & Ira Gershwin


«Nella lunga carriera di Schiaffini il più recente periodo è legato a due esperienze che in questo nuovo disco felicemente si incontrano, dandosi vicendevole slancio: da un lato Phantabrass, il singolare consesso di ottoni creato nel 2005, e dall'altro la fine cantante che con Schiaffini collabora da ben più lungo tempo. Su queste due basi è costruito tutto il concerto (che nel 2008 ha girato molto e con molto successo).
In un coraggioso repertorio formato da dieci songs capolavoro dei Gershwin (più un adeguato Rhythm Walked In del leader) sono infatti da ammirare, innanzi tutto, le eleganti partiture di Schiaffini, che giocano su quei corposi flussi tìmbrici: ed è senz'altro lo "scrivere jazz" a prevalere sui pur notevoli interventi (uno ciascuno) dei dieci solisti. Particolare suggestione viene ancora una volta dalla voce di Silvia Schiavoni, voce bella, articolata, e retta da un'evidente cultura musicale non limitata al jazz».

Gian Mario Maletto, da Musica Jazz Marzo 2009


«Ho tentato di trascodificare nel linguaggio grafico che ho provato a darmi, il rigore razionale e la spigolosa imprevedibilità di un assolo di sassofono (come quelli di Charlie Parker, di John Coltrane, di Eric Dolphy o di Ornette Coleman, per chi è in grado di intendere cosa voglio dire)».

Alfredo Profeta "Questione di carattere. Marchi, logotipi, testate e letterheads (1969-1996)", Edizioni Scientifiche Italiane 1997 


******************
Credits:

Silvia Schiavoni & Phantabrass
Play George & Ira Gershwin

Label: iMprint
Catalog#: IM017
Format: CD

Country: Italy
Recorded live in Buonconvento,
in collaboration with Fondazione Siena Jazz
Siena, July 30, 2008


Giancarlo Schiaffini (arr., direction, trombone),
Silvia Schiavoni (voice),
Luca Calabrese, Flavio D'Avanzo, Alberto Mandarini (trumpet),
Martin Mayes (french horn),
Lauro Rossi, Sebi Tramontana (trombone),
Giampiero Malfatto (euphonium),
Beppe Caruso (bass tuba),
Giovanni Maier (bass),
U.T. Gandhi (drums)




1. Slap That Bass - 3:34
2. Embraceable You - 6:57
[solo: Mandarini, Schiaffini]
3. The Man I Love - 7:27
[solo: Maier]
4. But Not for Me - 9:17
[solo: Mayes, Schiaffini]
5. Nice Work If You Can Get It - 3:45
[solo: Davanzo]
6. Someone to Watch Over Me - 3:45
[solo: Tramontana]
7. Rhythm Walked In° - 3:06
8. How Long Has This Been Going On? - 8:22
[solo: Schiaffini]
9. A Foggy Day (in London Town) - 5:10
[solo: Calabrese, U.T. Gandhi]
10. They Can't Take That Away from Me - 5:01
[solo: Rossi, Caruso]
11. Love Is Here to Stay - 5:35
[solo: Malfatto]

° all songs are by George & Ira Gershwin,
except Rhythm Walked In by Giancarlo Schiaffini

sabato 4 febbraio 2012

Enrico Rava, il più grande trombettista del mondo

.

“Sono un critico di jazz abbastanza sensibile da capire i miei limiti, e mi rendo conto che quello che sto pensando rimane al di sotto del piano su cui il povero Johnny cerca di procedere, con le sue frasi tronche, i suoi sospiri, le sue ire improvvise e i suoi pianti. Gli importa un fico secco a lui che io lo creda geniale, e non si è mai vantato del fatto che la sua musica si trovi molto più avanti di quella che suonano i suoi compagni. Penso malinconicamente che egli si trova all'inizio del suo sax, mentre io vivo costretto a contentarmi della fine. Egli è la bocca ed io l'orecchio, per non dire che egli è la bocca e io...”


- Quello che succede è che si credono sapientoni - dice all'improvviso.     - Si credono sapienti perchè hanno messo insieme un mucchio di libri e se li sono mangiati. Mi fanno ridere, mi fanno, perchè in fondo sono buoni ragazzi e vivono convinti di quello che studiano e che quello che fanno sono cose molto difficili e profonde. Nel circo è lo stesso, Bruno, e fra di noi è lo stesso. La gente pensa che certe cose sono il colmo della difficoltà, e perciò applaudono i trapezisti, oppure me. Io non so che cosa immaginano, che uno si stia spaccando a pezzi per suonar bene, oppure che il trapezista si rompa un tendine ogni volta che fa un salto. In realtà le cose difficili per davvero sono altre e ben diverse, tutto quello che la gente crede di poter fare ad ogni momento: guardare, per esempio, o capire un cane o un gatto. Queste sono le difficoltà, le grandi difficoltà. -

Julio Cortázar - Il persecutore



Credits:

Label: Musica Jazz - Label Bleu
Catalog #: LBLC 6594
Format: CD
Country: Italy

Recorded at Studio Amerio,
Cavalicco, UD, 1998, Maj 20,21 e 22


Tracklisting:

Part One

1) Bandoleros (Rava) - 7:43
Enrico Rava (tp), Gianluca Petrella (trne),
Giovanni Maier (bass), U.T. Gandhi (drums)

2) Èigua (Rava) - 6:44
Enrico Rava (tp), Emanuele Cisi (tenor sax),
Roberto Cecchetto, Domenico Caliri (g),
Giovanni Maier (bass), U.T. Gandhi (drums)

3) Le Solite Cose (Rava) - 5:12
Enrico Rava (tp), Mauro Negri (cl),
Stefano Bollani (p), Roberto Cecchetto (g),
Giovanni Maier (bass)

4) Electric Five (Rava) - 5:23
Enrico Rava (tp),
Roberto Cecchetto, Domenico Caliri (g),
Giovanni Maier (bass), U.T. Gandhi (drums)

5) Theme for Jessica Tatum (Rava) - 4:02
Enrico Rava (tp), Stefano Bollani (p)


Part Two

6) Certi Angoli Segreti (Rava) - 5:21
Enrico Rava (tp), Mauro Negri (cl),
Gianluca Petrella (trne),
Roberto Cecchetto, Domenico Caliri (g),
Giovanni Maier (bass), U.T. Gandhi (drums)

7) Tango for Vasquez y Pepita (Rava) - 6:41
Enrico Rava (tp), Emanuele Cisi (tenor sax),
Mauro Negri (cl), Gianluca Petrella (trne),
Rudy Migliardi (tuba),
Roberto Cecchetto, Domenico Caliri (g),
Giovanni Maier (bass), U.T. Gandhi (drums)

8) The Choice (Cecchetto) - 3:41
9) Could be Goodbye (Caliri) - 3:47
10) Nino (Maier) - 3:18
Enrico Rava (tp),
Roberto Cecchetto, Domenico Caliri (g),
Giovanni Maier (bass), U.T. Gandhi (drums)


lunedì 7 novembre 2011

Open Letter To Mingus by Orangethenblue (2011) and Stefano Maltese (1998)

Mingus at Todi, Umbria Jazz, 28 July, 1974
photo by Sergio Coppi

In those days I was contacted by Valeria Rios, a member of Orangethenblue’s group, which made ​​me aware of the recent production of a video documentary on Charles Mingus directed by his grandson Kevin Ellington Mingus entitled "Mingus on Mingus" (formerly known as "A True Jazz Legend"). 



Kevin Mingus describes his main motivation for making this film as "A grandson’s journey through the lore and legends of jazz history to find his grandfather, Charles Mingus."

You can read more here, on his website, and you can taste a sample in this clip, where Buddy Collette talks about Mingus at Monterey Jazz Festival Sept 20, 1964


Buddy Collette interviewed for "A true jazz legend" from 20 Fingers on Vimeo.

For the respect due to Charles Mingus and the admiration for his great music, I’ve agreed to support it, in any way I can, the work of Orangethenblue, dedicating a piece of my blog to this important initiative and I’would like to make it through two tributes to the project.
 .
Mingus at Pescara 1972 with Yusef Lateef, Kenny Drew and N.H.O. Pedersen
photo by Lucio Fumo
.
The first homage is the publication of two rare letters from Mingus to Giuseppe Barazzetta, jazz critic, music consultant of the Bluebell record, since 1960, which distributed the Candid label in Italy. 



 
First Letter from Mingus to Barazzetta, May 29, 1962

Barazzetta, along with Polillo, Gian Carlo Testoni and Pino Maffei, was also the promoter of the first Mingus concert in Italy, held at the Teatro dell’Arte in Milan April 25, 1964.
 .
Mingus and Giuseppe Barazzetta, April 1964
photo by Eric Dolphy
.
The letters, like so much other jazz material and more Barazzetta’s documents, are stored at the Centre for Studies on Jazz "Arrigo Polillo", directed by Francesco Martinelli, in the Siena Jazz Foundation.
 .
2nd handwritten letter from Mingus to Barazzetta, 
May 1966

The second tribute to Jazz from Italy dedicated to Mingus, is the recording of a concert performed by Stefano Maltese Open Music Orchestra for the twentieth anniversary of the death of Charles Mingus, recorded on 26 and 27 October 1998 and aired on Rai Radiotre Suite, by Pino Saulo.
 .

I know that this OOP album has already posted by Inconstant sol’s mates, but the importance of music by Stefano Maltese, in my opinion, has yet to be analyzed in-depth by italian critics and requires greater sharing, wherever this is possible.
Some time ago I started to draw a profile of this great Sicilian multi-instrumentalist, which unfortunately has been lost with all the store that I had in one of my hard disk, but I hope to complete it quickly and share it with you.

so long, Mingus!

 Mingus at Todi, Umbria Jazz, 28 July, 1974 
photo by Sergio Coppi



Credits:

Label: Musica Jazz
Catalog #: MJCD 1122
Format: CD
Country: Italy

Recorded at Radio Rai, Rome
26 and 27 october 1998

Stefano Maltese Open Music Orchestra:
Alberto Mandarini (tp, flgh),
Lauro Rossi, Sebi Tramontana (trnes),
Stefano Maltese (alto, bass cl, arr),
Eugenio Colombo (soprano, alto, fl, bass fl),
Carlo Actis Dato (bar sax, bass cl),
Umberto Petrin (p),
Giovanni Maier (bass),
Antonio Moncada (drums),
Gioconda Cilio (voice).



Tracklisting:


1)      Pithecanthropus Erectus (Mingus) – 3’23”
2) Pow-Wow Mingus (Maltese) – 8’54”
Soloists: Moncada, Mandarini, Cilio, Maltese
3) Peggy's Blue Skylight (Mingus) – 2’29”
4) The Blue Meets The Moon (Maltese) – 13’05”
Soloists: Cilio, Colombo, Actis Dato, Rossi - Tramontana
5) Celia (Mingus) – 3’27”
6) The Wings Of The Night (Maltese) – 10’24”
Soloists: Colombo, Actis Dato – Petrin, Tramontana



7) Duke Ellington's Sound Of Love (Mingus) – 2’36”
8) Love Call (Maltese) – 7’52”
Soloists: Maltese – Maier, Petrin
9) Wednesday Night Prayer Meeting  (Mingus) – 3’21”
10) A Stormy Night (Maltese) – 11’02”
Soloists: Mandarini, Maltese, Rossi, Petrin, Moncada
11) Eclipse (Mingus) – 3’49”
12) Things We Said (Maltese) – 5’28”
Solo: Maltese